lunedì 23 novembre 2015

Avere Trent'Anni

Prima di giungere ai trent'anni mi ritrovavo spesso a pensare quanto strana mi sarei sentita quando quel traguardo fosse arrivato, quando non avrei potuto più dire di avere vent'anni o poco più, quando avrei dovuto sentirmi adulta a tutti gli effetti.
Pensavo che l'avrei presa malissimo, che questi trent'anni sarebbero stati peggio di una zappata sui piedi nudi. Nella mia mente avevo dipinto un quadro a tinte fosche, di quelli che ti fanno spavento al sol guardarli.

Fonte: faccecaso.com


E invece no. Non è accaduto nulla di così tragico ed irrimediabile nella mia testa. Non ho pianto, non ho urlato, non ho finto con tutti di essere ancora una giovincella spensierata. Il cielo non si è oscurato, gli Angeli dell'Apocalisse non sono scesi, il tornado non si è mai realmente abbattuto su di me. Il cupo quadretto al quale avevo pensato mille volte non si è mai davvero reso manifesto.

Dal 20 luglio mi è capitato così tante volte di rivendicare fiera la mia età che mi sono spesso trovata a chiedermi cosa mi stesse succedendo. Non ero io quella che fino ai ventotto anni scherzando diceva a tutti di averne solo ventuno? E non ero sempre io quella che a venticinque si sarebbe buttata da un ponte perché si sentiva strana?

Ora tutte le volte in cui le persone mi dicono che sono una bambina, una "pupetta", io li correggo dicendo che no, che ho trent'anni e che sono adulta da un pezzo. Strano no? Fino al giorno prima io ero quella che non poteva credere di avere già quell'età lì e il giorno dopo ero sempre io, ma completamente diversa. Una donna che non aveva più paura di crescere, di essere davvero adulta. Una donna che non temeva più quella totale assenza di attenuanti dovute alla giovane età. Una donna che riesce a prendersi la responsabilità dei propri errori con un'alzata di spalle, senza più desiderare di essere ciò che non è.

A ben pensarci credo che questi trent'anni mi abbiano fatto un gran bene. Sono quella di sempre ma mi sento e mi vedo più consapevole, più matura, più incisiva nelle mie scelte, nei miei discorsi e in tutte quelle volte in cui devo far valere le mie opinioni. 

Ho trent'anni Dio Santo. E non è cascato il mondo.

15 commenti:

  1. è un pò come il millenium bug. si credeva che tutti i pc si spegnessero ed invece..... :-)

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    1. Me la ricordo alla perfezione quella notte :)
      E si, il parallelismo è piuttosto azzeccato.

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  2. Io a breve ne compio.... Venti...due :D

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    1. :D Proprio 22 eh...te ne avrei dato giusto qualcuno in più :D

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  3. sei molto responsabile :) e non casca il mondo a 30 anni... altrimenti come faremmo a goderci i 40? ;)

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  4. C'è un bambino in ognuno di noi ad ogni età, è l'Io bambino a regalarci sane emozioni!
    Un abbraccio e buon pomeriggio da Beatris

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  5. @Mary a 40 spero di essere ancor più avveduta di ora :)

    @Beatris concordo con te. Mai perdere quella parte di sé. Un abbraccio anche a te.

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  6. Io ho appena compiuto 22 anni. Quando ne avevo 16 pensavo che chissà come sarebbe stato strano diventare più grande: non mi spaventa crescere, mi incuriosisce piuttosto vedere come sarò.

    A maggior ragione se mi assicuri che non casca il mondo ^.^

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  7. Che bella donna che sei Dama e non solo di viso...sei veramente bella in ogni tua sfaccettatura.

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  8. Dev'essere una bella sensazione essere fieri della nostra età.
    Inizialmente avevo sempre una tremenda voglia di crescere, mi sento sempre più matura... dopo i venti anni ho cominciato ad innervosirmi alla sola idea di un anno un più. E così oggi.
    Leggere che anche tu provavi emozioni simili mi rincuora, proprio per il fatto che tu oggi hai trent'anni, e ne sei felice.

    :)

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  9. @Paola auguri per i tuoi 22 anni :) ma si, di certo non casca il mondo. Crescere spaventa tutti ma quando poi succede...va bene così.

    @Emmegi mi emozioni con le tue parole. Non so davvero come ringraziarti.

    @Ilaria non dico che invecchiare abbia smesso di farmi paura però vivo questi 30 anni come una possibilità, non più come una cosa di cui aver spavento.

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  10. :) leggere queste cose mi da speranza! Io sono convinta di aver appena compiuto 18anni..che invece ormai sono passati da un pezzo:")

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    1. Ho i miei momentacci anche io, quando penso di essere arrivata a 30 anni ed aver realizzato forse meno di quanto avrei voluto. Però il bello è che...va bene così. Non voglio pormi in continua sfida con me stessa, tutti gli anni in cui l'ho fatto sono stata infelice ed ora non mi va più. Un caro abbraccio.

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  11. Il tempo passa, questo è innegabile. Si cresce e si invecchia. Ma tutto avviene gradualmente. Non è che quando compiamo 30, 40, 50 anni ci svegliamo all'improvviso diversi, non brucia niente, non scoppia niente. Siamo noi a vivere questi momenti in modo traumatico, è una questione psicologica, è umano. Specialmente quando passiamo da una decade all'altra, ci sembra che un'era della nostra vita sia definitivamente tramontata, ci sembra di aver perso qualcosa per sempre. Certo gli anni trascorsi non torneranno più, ma noi nel frattempo abbiamo acquistato nuova saggezza e nuove consapevolezze. ci conosciamo meglio e riusciamo meglio ad affrontare la vita. Poi ci sono cose che non cambiano mai. A proposito, Saretta, mi aspetto come ogni anno di leggere il consueto post entusiastico sul Natale...

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    1. Ahaha, oddio Irene. La tua ultima parte del messaggio mi ha fatto sorridere a tal punto che non riesco a commentare la prima :D sorry.
      Non so se ne farò di post entusiastici sul Natale, credo di dover ancora entrare in quella visione lì :D quest'anno sono in ritardo. Un bacione.

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