domenica 13 settembre 2015

Vuoti a Rendere

Fonte: eticamente.net

Le mie domeniche solitamente scorrono veloci, infarcite di cose da fare. Lo faccio di proposito, è una mania o forse solamente un bisogno. Durante la settimana penso già a come riempirle, a cosa combinare in quelle ore di libertà.
Nelle ultime due domeniche, quelle appena dopo le ferie, ho fatto il percorso inverso. Le ho svuotate, liberate, rese scevre da impegni. Mi sono riappropriata di quelle ore, le ho rese davvero mie. Ho fatto poco o nulla fino a dilatare il tempo, farlo durare di più.
E mi è piaciuto. Mi è piaciuto sul serio.
Io so che questa è solo una tregua. So che forse è già finita e che la prossima domenica macineremo di nuovo chilometri, sarò di nuovo la me di sempre.
Però in queste ore, in questi momenti di nulla, io sono felice. E lo scrivo qui perché dovrò ricordarmene, dovrò fare in modo che questa alternativa mi torni nella mente quando mi sembrerà di non aver fatto abbastanza.

7 commenti:

  1. Ogni tanto ci vuole... Io ne sento proprio il bisogno fisico di ore "vuote"

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  2. @emmegi hai ragione, sempre più spesso è così anche per me. Ora spero di non dovermi far travolgere troppo spesso dalla smania di riempirle.

    @Francesco cogliere l'attimo di non fare nulla? lo farei anche ora se potessi :D

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  3. Sono d'accordo con emmegi anche io! Le ore vuote servono proprio a volte!

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    1. Per rigenerarsi. E anche per accogliere quei pensieri che di solito tralasciamo.

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  4. quoto, straquoto, ogni singola parola :D

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