sabato 7 febbraio 2015

Lamenti

Sarò noiosa, per cui astenersi dalla lettura qualora preferiate temi più leggeri ed allegri.

Fonte: duca.it
E' stata una settimana particolarmente pesante, che si è succeduta ad un'altra che già lo era stata abbastanza. Il freddo pungente, la pioggia incessante, l'umore nero.
E soprattutto il fastidio ed il dolore alle mani, ancora più acuto in questo clima invernale. Sono gonfie, rosse, piene di geloni. Brutte da guardare e raddoppiate di volume. A lavoro me ne vergogno e son costretta ad indossare i guanti anche lì. Guanti che mi danno fastidio, ma che non posso evitare di mettere. Anche in casa, ovunque io vada.

Giovedì finalmente ho trovato il tempo di tornare dal dottore e mostrargli i primi esami effettuati in ospedale. Ha visto le immagini, osservato attentamente il cd-rom. Mi ha detto che è presente una sclerodermia e che sono sulla strada verso la Sindrome di Raynaud, che lui aveva già sospettato quest'estate. Mi ha raccomandato di vivere con i guanti, di usare una crema cortisonica nei giorni più difficili. Mi ha prescritto le altre analisi immunologiche, rifatto la prescrizione da prenotare subito per ripetere la capillaroscopia a luglio, come già richiesto dallo specialista del San Camillo.
Da agosto ad oggi sono peggiorata e ho paura di peggiorare ancora. Se non lo avessero ritenuto anche loro, non mi avrebbero chiesto di ripetere l'esame già 6 mesi dopo: quantomeno avrebbero atteso 1 anno. Ho scoperto che esiste persino una giornata mondiale per questo disturbo, ed un gruppo di sostegno dal quale finora mi sono tenuta lontana.

Sono combattuta tra il sentirmi affranta ed il sentirmi fortunata. Affranta perché quando fa freddo arrivare a fine giornata è difficile. Mi fa male toccare gli oggetti, passare le mani sotto l'acqua, spingere sui tasti touch screen degli schermi con cui lavoro. Mi fa male persino stare ferma. 
Fortunata, perché c'è di peggio. Perché esistono malattie più invalidanti, disturbi più gravi, fenomeni più complicati da gestire. E spaventata. Si, anche un po' spaventata. Perché questo problema potrebbe non essere collegato a null'altro, ma potrebbe anche essere concatenato ad altre patologie. 


21 commenti:

  1. Mi dispiace molto

    E fai bene ad essere spaventata. Io sarei anche molto incazzato a dire il vero. Ma la causa qual' è, ammesso che esista?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto velocemente su Wikipedia. Sicura che non c'entri la tua passione per la cosmetica?

      Elimina
  2. La causa la stiamo indagando. Può essere niente come può essere l'artrite, deficit circolatori e altre cose che non conosco.
    In che modo potrebbe essere causato dalla mia passione per la cosmesi? non lo so, non ho mai pensato che le due cose potessero essere messe in relazione. Mani fredde tutto l'anno ne ho sempre avute, già da bambina. E da lì è partito tutto, credo.

    RispondiElimina
  3. Mi dispiace tanto Sara.... Ma questo disturbo può essere sconfitto definitivamente?quali cure esistono al momento? Ti do' un bacino sulle tue povere manine .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il bacino. Però mi fai domande alle quali personalmente non so ancora rispondere. Prima dovranno fare un quadro diagnostico più preciso, poi si penserà al resto :)

      Elimina
  4. Io ho una "banale" deramtite da contatto dovuta a nichel e conservanti,e certi giorni nonostante tutte le precauzioni rispettate ,mi si spacca lo stesso la pelle delle mani,e anch io mi sento come divisa tra la fortuna che nn sia niente di grave e il fastidio che cmq nn posso fare niente:( cerco di essere positiva ,altrimenti sarebbe invalidante. Spero che i prox esami ti portino sulla via del miglioramento,un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace per la tua dermatite, posso immaginare il fastidio :(
      Ma si, dobbiamo essere positive comunque.

      Elimina
  5. Tenderei più al fortunata, ma questo dopo aver passato il momento "Ekkecaxxo che palle"
    se non altro con una diagnosi precisa sai che non è una questione di creme non messe o guanti inadeguati.

    E permettimi di lasciarti con un "mani fredde, cuore caldo".
    Il tuo cuore a questo punto ed anche in base alla diagnosi sulle mani , anche se non avevamo dubbi, è caldissimo.

    ^___*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie :)
      Mio zio me lo diceva sempre da bambina.

      Elimina
  6. non sei lamentosa e non c'è neanche da dire "c'è chi sta peggio", perché è normale che ognuno viva intensamente i propri problemi. ed il tuo non è certamente da poco. ma per fortuna è solo un aspetto della tua vita. è sicuramente un aspetto notevole, ma è solo uno. ti abbraccio forte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, è solo un aspetto. Pensarci mi aiuta anche a ridimensionarlo. Un abbraccio anche a te.

      Elimina
  7. Io ti abbraccio,forte! E ti auguro tutto il bene del mondo <3

    RispondiElimina
  8. Dama mi dispiace, ho fatto un breve ricerca giusto per capire di cosa stiamo parlando. Speravo che gli esami fossero andati bene però. Sicuramente c'è chi sta peggio, però sicuramente non è una bella cosa. Penso sia normale sentirsi giù ogni tanto..allo stesso tempo è indispensabile reagire. Gran parte della forza dimostrata dal nostro corpo deriva da convinzioni mentali, quindi dopo un momento di tristezza devi reagire con più grinta di prima!

    RispondiElimina
  9. che brutte cose..
    mi spiace e spero possa risolversi la questione, davvero!

    RispondiElimina
  10. @Phiiiibi.grazie davvero. Ricambio di cuore il tuo abbraccio.

    @Fransis non sono andati malissimo, nel senso che pensavo peggio :D però neanche bene. Diciamo che quello che pensavamo sta accadendo, ma siamo ancora agli inizi. Concordo con te sul fatto di dover reagire.

    @Patalice grazie, lo spero anche io. Non credo possano essere risolte, la mia speranza è che non derivino da altre patologie.

    RispondiElimina
  11. Non ti scoraggiare! Una malattia è sempre una malattia ed è perciò debilitante nel fisico ma, soprattutto, nella mente. Ma tu sei una Donna forte e queste cose ti scalfiscono appena!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una donna forte. A volte lo sono davvero, in altre sono fragilissima.

      Elimina
  12. Si, tu sei fortissima. Affronti sempre le cose con un portamento (fisico e mentale) che ammiro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Gabry, è bello che tu mi dica questo. Ti voglio bene.

      Elimina