domenica 7 dicembre 2014

Natura Amica

Fonte: panoramio.com

Quella di oggi è stata una domenica bella e vitale. Al mio paese natio son stata accolta da una nebbia che tutto copriva. Risalita la collina e giunti a casa la nebbia non c'era più ed aveva lasciato il posto ad un'esplosione di colori. Il panorama mi mozza il fiato ogni volta. Per quanto mi piacerebbe poter viaggiare e vedere luoghi incantevoli, quello che più di ogni altro riesce a calmarmi è ciò che ho visto ogni giorno per i primi 28 anni della mia vita.
In balcone il sole era tiepido e leggiadro, l'ho voluto prendere tutto, farne incetta.

Ed ho giocato con il micio di famiglia, scattato foto in quegli angoli che più mi piacciono e più mi fanno sentire a casa. I frutti invernali, le foglie gialle e rosse, gli ultimi corbezzoli ruvidi, spazi verdi in cui potrei perdermi. Una rosa piccola e sparuta che piegava la testa al freddo, sola in mezzo ad un nugolo di sterpaglie informi.

Siamo ripartiti che era ormai buio pesto. Ho reso così piena questa domenica che ora son stanca come se avessi zappato.

7 commenti:

  1. Io sono ancora a casa mia, nel letto singolo in cui ho trascorso i miei primi venticinque anni di vita.
    E invece domani è già ora di tornare in capitale...

    RispondiElimina
  2. C'è sempre una dolcezza quando parli della tua vecchia casa...

    RispondiElimina
  3. @WannabeF buon viaggio, anche se lo dici con un certo rammarico.

    @Fransis è vero, me ne accorgo anche io.

    RispondiElimina
  4. quando le giornate sono così piene ti assale la stanchezza alla sera e dormi benissimo poi ! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti ho dormito come un angioletto :D e se non avessi avuto tante cose da fare ieri mattina sarei rimasta a letto un po' di più.

      Elimina