domenica 19 gennaio 2014

Danzando Sotto La Pioggia

Fonte: paolostella.wordpress.comD


Oggi abbiamo festeggiato il compleanno del fratello del mio compagno.
Siamo stati al ristorante ed io ho sofferto non poco nell'ordinare solo un po' di pasta al pomodoro e una porzione di cicoria. Era così invitante il loro antipasto! ma dopo le feste ho ritenuto necessario rimettermi a stecchetto ed evitare insaccati, dolci, cibo spazzatura, grassi e cioccolato.
Per la prossima domenica è previsto un altro compleanno e l'idea di dover, di nuovo, guardare gli altri mangiare cose buone ed attenermi ad un più rigido comportamento mi fa passare la voglia di andarci.

Quando siamo usciti pioveva a dirotto, sembrava voler cadere tutta l'acqua del cielo. Abbiamo atteso un po' ma alla fine abbiamo imbracciato l'ombrello e ci siamo mossi.
All'entrata si era formata una pozzanghera gigantesca, una sorta di laghetto artificiale che abbracciava l'intera carreggiata. Neanche a farlo apposta è passata un'auto e l'acqua ci è arrivata addosso come in una cascata. Poco dopo una seconda che ha finito il lavoro della prima, bagnandoci dalla testa ai piedi. La nonna del mio ragazzo urlava. Il fratello era rimasto immobile incazzato nero. Ed io ho cominciato a ridere come una pazza. Una risata di cuore, che veniva da dentro. Il mio cappottino nero era fradicio, così anche l'abito di lana, gli stivaletti di camoscio e i collant. Eppure ero felice. In quel momento mi è salita dentro una gioia infantile, da bambina. Non avvertivo la rabbia di dovermi asciugare né quella di entrare in auto così conciata. L'ironia di quel momento mi è sembrata pazzesca, come essere in un film comico senza essersene accorti.

E così ho pensato che è vero. La felicità è davvero fatta di piccole cose, di attimi fuggevoli che arrivano imprevisti per scaldarci il cuore. Quell'improvvisa doccia a cielo aperto mi ha fatto bene. Ero bagnata fradicia, vicino a persone che imprecavano arrabbiate. E in un altro momento, ne son sicura, l'avrei fatto anche io. Ma in quegli istanti ero euforica, una gioia incontenibile si era impossessata di me e non potevo far altro che ridere come solo le donne folli sanno fare.

5 commenti:

  1. bello questo post..e' proprio vero la felicita' e' fatta delle piccole cose, concordo

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  2. Meno male che il fratello del tuo compagno, essendo già arrabbiato per il "bagno" fuori programma, non ti ha mandato a quel paese:D:D:D!!!:) benissimo!!!Tirare fuori tutta la positività, sempre!:)io vivo della gioia delle piccole cose!!:)Un abbraccio e buona settimana!

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  3. e ma gli stivaletti di camoscio si rovinano !

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    1. Infatti! ma per fortuna stavolta non è successo!

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