giovedì 19 dicembre 2013

Sole d'Inverno

Fonte: ilmag.homeholidays.it


Mi piace il sole d'inverno.
Esci in balcone e te lo senti addosso come una morbida coperta. Dura solo poche ore, poi si raffredda e culmina nel gelo della sera. Ma in quei momenti assomiglia alla gioia, alla purezza, alla vitalità. 

Se qualcuno mi chiedesse cosa mi manca della mia vecchia casa, quella in cui abitavo con la mia famiglia, sarebbero due le voci che pronuncerei senza esitazioni: lo spazio ed il panorama.
Mi affacciavo alla finestra e c'erano le distese verdi, gli alberi, le foglie di ogni forma e colore, il cantare degli uccelli e i profumi della natura. In qualunque stagione me ne uscivo in quella striscia di balcone e mi sentivo bene. Il sole mi arrivava dritto in faccia. Io mi sedevo e mi facevo coccolare. Rialzarmi era sempre una fatica immane. Perché avrei dovuto desiderare di andare a lavorare o stirare o uscire con qualcuno quando avevo tutto ciò che potessi volere? c'era il sole, c'era un libro a farmi compagnia, c'era il benessere e quel tiepido tepore sulla pelle.

Qui ho un balcone più grande. Ed una casa più piccola. Ma soprattutto ho qualcuno di fronte e non posso godermi in pace questo sole.
Non riesco a starmene lì in silenzio sapendo che dall'altra parte qualcuno potrebbe guardarmi e chiedersi se non ho niente di meglio da fare. E credo che lo stesso pensino anche tutti gli altri perché non vedo mai nessuno in balcone. Mi è capitato a volte di sera, quando ero a stendere il bucato. Il vicino se ne stava lì per fumare. Ci siamo salutati e siamo tornati ai nostri pensieri, alle nostre faccende.
Ma di giorno tutti in casa o tutti a lavoro. Nessuno a godersi il sole. Eppure siamo al mare.

Anche in estate, quando a casa del mio ragazzo ci venivo solo in vacanza.
Io sentivo sempre questa forte esigenza di uscire in balcone. Ero in ferie e volevo semplicemente rilassarmi con un libro sulle ginocchia e quella calda e confortante afa d'agosto. Lui non mi seguiva mai. Per quante volte glielo chiedessi, proprio non ce la faceva. Forse questa mania non esiste quando davanti ci sono solo altri palazzi, quando la visuale è così poco invogliante. Forse prima o poi smetterà di esistere anche dentro di me. 

5 commenti:

  1. idem, anche il mio ragazzo odia starsene fuori nel balcone quando io amo..secondo me sono tutti uguali i maschi

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  2. a me piace invece stare fuori sul balcone

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  3. io spero che non smetta di esistere se ti fa stare bene. Anche per me è un'esigenza, ma sono fortunata perché ho balcone e giardino a prova di curiosi..spesso, nonostante il gelo, esco di notte anche solo per ammirare la luna e le stelle, e torno in casa serena. Ho fatto caso che, quando ci sono molti palazzi, la gente esce meno, da mia zia non ho mai visto nessuno sui balconi :-(

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    1. La mia via è piccolina, però ci sono solo case. Quindi oltre la strada ho già un palazzo che sembra affacciare sul mio.
      Che dire...proprio non mi piace mettermi lì sapendo che dall'altra parte c'è gente.

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  4. non smettere di rilassarti lì fuori se ti piace, e cerca di superare anche l'eventuale imbarazzo di essere l'unica a farlo...anche io ho gente di fronte,altri balconi, ma d'estate ci vado tranquillamente,mi siedo a terra oppure sulla sdraio, non voglio farmi condizionare da chi potrebbe vedermi,e ho scoperto che su tutti gli appartamenti che ci sono, siamo solo 2-3 quelli che amano leggere qualcosa lì fuori casa :)

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