sabato 2 novembre 2013

Di Compleanni e di Dolci

Fonte: pasticceriaroberta. it

Ieri la nonna del mio compagno ha compiuto 80 anni.
Lei mi è sempre piaciuta. E' una combattente nata, una di quelle donne battagliere che non sfigurerebbero in nessuna caserma d'Italia. Una donna d'altri tempi, che riesce però ad essere anche moderna, in qualche modo attuale.

Eravamo in tanti ieri sera al ristorante, perché per una volta ha voluto fare le cose in grande. C'erano le sue tante sorelle ed il fratello scapolo con la badante. C'erano i figli, i nipoti, una cara amica. 
Conoscevo la maggior parte delle sue sorelle ma è stato bello conoscere meglio le altre. Ed il mio vicino di posto poi, che uomo esilarante. Un Maresciallo dei Carabinieri in pensione. Per tutto il tempo non ha fatto altro che far ridere l'intera comitiva. Era una mitraglietta di battute. Poi impugnava la sua digitale e scattava fotografie alla festeggiata e a noi tutti.
Qualche foto l'ha voluta scattare anche a me e al mio compagno. Dice che siamo belli, che stiamo bene insieme. E nella foto con i nipoti hanno incluso anche me. Che sono solo acquisita, però in 8 anni in casa sua, è stato naturale affezionarsi, imparare a volersi bene.

Prima della cena siamo passati in casa loro.
Il mio intento era solo quello di consegnare la torta al cioccolato preparata con le mie mani per il papà del mio lui, che gli anni li compie oggi.
Lui era seduto in poltrona, al buio, a vedere la tv. Sono entrata come un uragano, felice di consegnare il mio regalo fatto in casa. Mi ha ringraziato e sorriso ma detto che no, i dolci lui non li mangia, figurarsi a colazione poi. Ci sono rimasta un po' male. Lo so che è sempre a dieta per mantenere il suo fisico asciutto, ma da quel che mi raccontano, i dolci li mangia eccome. Quatto quatto nel pomeriggio senza che nessuno lo veda entra in cucina e ne prende una fetta. Immagino che il mio avrà la stessa sorte, per cui perché non dirlo? perché esimersi dal concedere una parola carina ad una persona che ha passato la mattinata a prepararti qualcosa?
Poco importa. So che mio cognato apprezzerà. 

9 commenti:

  1. bellissima la cena per festeggiare la nonna, da come la racconti mi sembrava quasi di esserci. Emozionante...immagino che lei sia fiera di avere tante persone che la amano! Riguardo il tuo bellissimo regalo, non capisco nemmeno io perché non dirti almeno un grazie sentito....anche io ci sarei rimasta male, quindi ti capisco. Forse è stato preso alla sprovvista da tanta cortesia oppure è una persona che difficilmente si lascia andare :-(

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    1. Sulla seconda che hai detto...ci hai preso. Lui è fatto così, lo sanno bene i suoi figli che ormai non ci fanno più neanche caso. E' una persona chiusa, poco incline alle parole, ai festeggiamenti, alle dimostrazioni di affetto. Devo dire anzi che con me, da quando mi sono trasferita, si è dimostrato piuttosto aperto. Non me lo aspettavo.

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  2. fregatene dametta, non dargli troppa importanza

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    1. Non me ne frego ma neppure me ne faccio una malattia. So che è fatto così, è la sua personalità. Non è cattivo, è semplicemente particolare.

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    2. io me ne fregherei, poi fai tu ! :-)

      Francesco non loggato

      ps: ho risposto al tuo commento da me

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  3. Sarà pure una persona schiva e poco espansiva, ma secondo me in questo caso ha rasentato la maleducazione.

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  4. e' un tipino particolare...fatto alla sua maniera.
    tu hai gia' capito com e'.

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  5. Tieni buona solo una parte della giornata,esistono personaggi privi di emozioni e non si riuscirà mai a capire se sono naturali o costretti da se stessi.

    Da Freedom

    Senza dubbio risulta una decisione invasiva della privacy,considera però che non siamo un paese "normale",la tabella riporta dati impietosi sul concetto di correttezza verso il bene sociale,pur tenendo conto della abnorme pressione fiscale.

    Ciao

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