mercoledì 19 settembre 2012

Negli Occhi di Un Bambino Triste

Fonte: libero.it

Alberto è un ragazzino delicato, dai tristi occhi chiari che un tempo sprizzavano allegria.
Non ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia felice. Terzo di tre figli, ha un padre vivace ma perennemente svogliato. Lavora poco, il minimo sindacale per non farsi licenziare. Dei ragazzi non si occupa e spesso è capitato il contrario: che fossero loro ad occuparsi di lui. E'un brav'uomo che è rimasto bambino e dubito che un giorno possa seriamente crescere. 
La mamma, una donna con seri problemi di nervi che dopo una vita di stenti, difficoltà ed alcolismo era finalmente riuscita a scorgere la luce in fondo al tunnel. Poi un giorno qualunque, a soli 42 anni, è morta di infarto. 

Per Alberto ho sempre provato tenerezza. Nonostante la famiglia disastrata nella quale vive, è un bambino dolce ed educato che sembra quasi non far parte di questo mondo.
Se mi chiedessero che aspetto ha per me un angelo, non avrei dubbi sul fatto che debba somigliare a lui che non è bello nel vero senso del termine. E' semplicemente diverso. La sua timida sensibilità emerge dallo sguardo puro ed innocente, come se fosse esposta e vulnerabile agli occhi degli altri. La pelle chiara, quasi trasparente. I capelli scuri e gli occhi grigio-verdi in netto contrasto col resto. Una delicatezza così struggente da far male. 

In cuor mio spero che abbia qualcuno che si occupi sul serio di lui. La sorella, la nonna, gli zii. Qualcuno che lo faccia rimanere com'é. Sarebbe un peccato vederlo correre alla deriva, lui che alla vita ha già dato molto e chiesto quasi nulla. Non c'è giustizia in questo mondo. Se ci fosse, non gli avrebbe tolto anche il conforto di un abbraccio materno.

L'ho incontrato oggi dopo mesi, non l'avevo più visto dopo il funerale della mamma. Iniziava a piovere e non aveva l'ombrello. Aspettava sotto un cornicione che passasse il suo autobus. Mi si è stretto il cuore. 
No. Non c'è davvero giustizia in questo mondo che non è fatto per gli angeli. 

8 commenti:

  1. Non c'è giustizia e di prove ne abbiamo in quantità industriale...

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  2. Molte volte penso anch'io che a certe persone di prove se ne presentino troppe, già il fatto di avere un padre assente poteva bastare

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  3. è la prova che dio non esiste, ovviamente parlo in generale. troppa ingiustizia e disparità in questo mondo, e nessun prete potrà convincermi che un dio miseicordioso possa permettere ciò

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  4. che commozione .. povera stella .. speriamo che la vita gli offra qualcosa a piccolo angelo!

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  5. povero piccolo...mi commuovo sempre quando sento parlare di bambini infelici, sono creature innocenti già duramente provate dalla vita. Speriamo che il suo cammino sia più in discesa, in futuro, povero bambino.Glielo auguro di tutto cuore.

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  6. Mi sono intristita. Chissà purtroppo quante situazioni del genere ci sono. E chi è più fortunato spesso dà così tante cose per scontato.

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  7. Mi sono intristita. Chissà purtroppo quante situazioni del genere ci sono. E chi è più fortunato spesso dà così tante cose per scontato.

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    1. Mi spiace averti fatto pensare a questioni poco gradevoli. Però è davvero come dici tu. E ci sono bambini che stanno assai peggio di lui, in situazioni molto più tristi e complicate.

      L'ho rivisto un paio di giorni fa con una donna a cui sorrideva, sembrava allegro. E' stato bello vederlo così, è un bambino in gamba.

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