sabato 4 agosto 2012

Mangiare Senza Sale - Parte 2

Mi rendo conto che questo parlare della mia nuova alimentazione probabilmente non interesserà nessuno. Sentitevi dunque liberi di non commentare, qualora troviate noiosi i miei pensieri a riguardo. Ma devo pur sfogarmi in qualche modo...capitemi. Probabilmente ci saranno post analoghi, sentitevi liberi di evitare anche i successivi, vi vorrò bene lo stesso :)

Mangiare senza sale è molto più complicato di quanto avrei pensato all'inizio. In fondo, sebbene io abbia iniziato la mia dieta il 14 luglio, è solo dal 28 che faccio a meno del sale. Dal giorno dopo a quello in cui la dottoressa mi prescrisse questa restrizione, che potrebbe forse arginare i miei recenti problemi di salute. Forse, ma non è sicuro.

La difficoltà sta nel perdere la voglia di mangiare.
Hai fame, ma niente di quello che mangerai ti piacerà. Soprattutto se, come me, non ami il peperoncino, il pepe e la maggior parte delle spezie esistenti. Sono persino intollerante alla cipolla, così da non poterla usare per insaporire i cibi. Uso il basilico, il limone, il finocchio, l'aceto balsamico sull'insalata, l'origano, il sesamo. In qualcosa ho aggiunto un pizzico di noce moscata.
Ma niente di tutto questo riesce a non farmi pesare l'assenza del sale. L'assenza dei sapori cui ero abituata. 

E se c'è una cosa che proprio mi fa male è vedere che gli altri si godono l'estate mentre io vivo in una sorta di bolla nella quale quasi ogni piacere mi è precluso. No, non li invidio con cattiveria. Semplicemente vorrei poter fare altrettanto.
  • Non andrò in vacanza per mancanza di fondi. E se anche ci andassi, cosa potrei mangiare? nessun ristorante cucina senza sale. Nessun cibo pronto include l'assenza di sale. Qualunque cosa si acquista ha già del sale all'origine. Di buono c'è che almeno per la colazione sono a posto. Mangio poco meno di mezza tazza di certi cereali senza aggiunta di sale. Oppure due biscotti deliziosi che ho trovato al super e che ne contengono solo lo 0,02%. Sono questi, e sono l'unica soddisfazione che il mio palato si concede. Fortunatamente, sono anche poco calorici.
Fonte: piccolagastronomiaitaliana
  • Domani si terrà finalmente il pranzo di laurea per mio fratello. Ci saranno tante cose buone da mangiare, alcune delle quali le preparerò io. E non potrò mangiarle. Niente, neanche una. Il mio menù consisterà in 60 g di pasta scondita e in una verdura sciapa di qualche tipo. E questo in fondo non sarebbe nulla perché è esattamente ciò che ho a disposizione tutti i giorni. Il problema è stare in mezzo alle persone cui voglio bene, vederle apprezzare tanto ben di dio senza poter fare altrettanto. Che festa è, se devi stare a guardare gli altri che apprezzano di gusto ma a te tocca sempre la solita brodaglia insapore?
  • Preparo con cura i miei pasti. Lesso le verdure, peso la pasta, preparo il pane senza sale nell'impastatrice. Non è un granché, ma tanto me ne tocca solo una fettina piccola a cena. E al momento di mangiare non sento niente. Ho solo voglia di sbrigarmi a finire perché non mi piace nulla. 
  • Ho perso il gusto di cucinare. Amavo starmene ai fornelli e preparare qualcosa di buono per la mia famiglia. E se anche prima assaggiavo solamente, ora so che non posso fare neanche quello. Per cui evito, lascio perdere, tergiverso. E sto lontana anche da questa forma di relax.
  • Nessuno comprende il mio sforzo. I colleghi pensano solo al fatto che non posso far colazione con loro. In casa c'è sempre qualcuno che mi istiga a mangiare qualcosa che sanno benissimo io debba evitare. E' comprensione mettermi qualcosa di succulento sotto il naso, sapendo che dovrò voltare la testa dall'altra parte? 
  • Mi manca un buon panino col prosciutto. Io che tante volte ho dovuto abbandonare l'idea di diventare vegetariana perché non sapevo farne a meno, ora non posso neanche assaggiarlo. Niente. Amen. E' bandito dalla mia vita. Almeno per ora.
  • E il mio ragazzo dice che questa lontananza dal buon cibo si ripercuoterà sul mio desiderio sessuale così dovrà patirne lui. Certo, grazie eh. 

8 commenti:

  1. ciao cara,
    io non trovo per nulla noioso parlare di dieta e cibo...
    io tempo fà ero come mio padre, aggiungevo sale ovunque, e poi iniando ad andare dall'estetista e a leggere riviste di salute, ovunque dicevano che il sale è dannossissimo e di conseguenza porta a ritenzione idrica e cellulite...
    sai cos'ho fatto??
    dall'oggi all'indomani, addio sale!!
    é stato molto tragico, ma ora riesco a mangiare carne, pesce e verdure senza mettere un chicco di sale, lo uso solo x la pasta (quelle rare volte che la mangio)...
    come per ogni cosa è questione di abitudine, come x il caffè...
    io sono perennemente a dieta, senno sarei un barile e mi trovo bene con la dieta zona, anche se mangi fuori, nonn hai difficoltà a seguirla.
    Un bacio e consolati, nemmeno io qeust'anno andrò in ferie x mancanza di soldi... :-(

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  2. Mi spiace tanto, posso solo immaginare cosa voglia dire! E no, non dev'essere facile... Ma con la tua famiglia non puoi parlare? A muso duro se serve... anche perché così è ancora più difficile!

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    1. Eh mia cara, sapessi quante liti già ci sono state. Secondo loro questa dieta non è giusta, anche se l'eliminazione del sale l'ha prescritta il medico.

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  3. mamma mia che tristezza .. mi spiace tanto per te .. ma non tanto per la dieta che quella è brutta quanto per l'incomprensione dei famigliari .. penso che sia ancora più brutto .. spero di cuore che col tempo le cose migliorino .. intanto un abbraccio!!

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  4. Al posto tuo seguirei tutti i consigli ricevuti,sul proprio benessere non si scherza,anche se per il palato la condizione è durissima,ma con il tempo e l'abitudine migliorerà sicuramente.

    Da Freedom

    E dire che potremmo sfruttare il patrimonio storico per moltissima occupazione e relativo benessere,purtroppo la sciatteria fisica e mentale non ce lo permette.

    Saluti

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  5. Quei biscotti sono la mia droga.

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  6. anch io tempo fa ho fatto una dieta seguita dal nutrizionista e mi aveva consigliato nelle grandi occasioni di mangiare il cibo "normale",senza esagerare magari,ma senza privarmi della festa per far si che la dieta nn mi pesasse troppo e perdessi la voglia di seguirla.poi non mi aveva privata del sale al 100% ,ma io non so se tu la fai x la salute o che situazione hai.io son fortunata poi che mi piacciono le cose scondite e senza sale !!
    cmq adoro i grancereale !

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  7. @Ivo già lo faccio, sono in modalità "macchina da guerra".

    @Silvia non è una dieta assegnata dal nutrizionista. Io ho iniziato per mio conto la dieta, poi sono stata dal mio dottore che mi ha privato del sale per arginare dei problemi di salute. In ogni caso, ti assicuro che c'è differenza tra l'apprezzare la roba scondita e quella cotta senza sale. Io stessa mangiavo con poco sale prima, ma ora non c'è davvero paragone.

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