mercoledì 25 aprile 2012

Interpretazioni della Felicità

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Qualunque cosa crediate sia la felicità, qualunque cosa significhi per voi sentirsi al sicuro e amati, bé, allora datemi retta: in noi la felicità non è mai stata così presente come quando abbiamo desiderato, amato e rischiato tutto per rivendicarne ancora di più, scoprendo che la nostra anima gemella desidera quello che desideriamo noi. Niente. Né soldi né fama, né auto né case, né grandezza artistica e nemmeno figli. Niente. Tranne la persona con cui ci siamo uniti, persi e ritrovati. Questa estatica condizione mentale è talmente in accordo con la nostra natura che diventa la nostra vera casa, il luogo in cui ci perdiamo, ci ritroviamo, ci salviamo, ci perdoniamo, ci trasformiamo in uomini migliori, la casa alla quale cerchiamo per sempre di tornare.
CHRISTOPHER RANSOM, da "La casa dei mai nati" 

10 commenti:

  1. la felicità non esiste, al massimo si può stare molto bene

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  2. La felicità...è forse più uno stato mentale. Per me è fatta di attimi che solo chi ha il cuore spalancato può avvertire e vivere.

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  3. Sto nel generico,penso che stare bene con se stessi a prescindere dall'esterno sia la migliore fortuna,insieme alla buona salute psico-fisica chiaramente,certamente un grande amore aiuta e ti porgo tanti auguri!

    Sui numerosi scandali a cui ci stiamo abituando,del resto ce ci possiamo fare?

    Su uno scandaloso comportamento emerso,ce ne sono un'infinità che non si sapranno mai.

    Perchè siamo diffusamente un popolo opportunista e parassita!

    Ciao

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  4. @Francesco certo che esiste. Ed è impossibile che tu non l'abbia mai conosciuta. Magari hai delle aspettative un pò alte? come credere che felicità sia solo quella che dura a lungo. In genere è l'esatto contrario. Sono attimi fuggenti.

    @Federica molto bella la tua interpretazione, con la quale concordo.

    @Ivo impossibile non concordare con la tua ultima frase.

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  5. mi pia ce tanto il tuo blog sai! ti seguo!

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  6. Credo che la felicità sia un percorso.. un mezzo, non un fine. Uno stato d'animo, non uno stato delle cose.
    Pensavo che per essere felici fosse indispensabile essere in due, non lo credo più. Bisogna essere felici da soli per essere più felici con qualcun altro.

    Comunque.. il tratto che hai condiviso è molto bello

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  7. @silvia grazie!

    @TestadiC verissimo. Mai delegare agli altri la responsabilità della propria felicità personale. E se possibile, meglio non delegare proprio nulla. Un abbraccio.

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  8. La risposta allo gnorri Monti

    In effetti pare che passi qualsiasi str.ata,se è pur vero che verso la fine dello scorso anno eravamo ad un passo dalla situazione greca,alcune decisioni o non decisioni appaiono improponibili.

    Ma l'effetto soporifero di un intero popolo non è finito,anche se la storia insegna,in 150 anni di storia non si è mai fatta una rivoluzione,dovesse mai presentarsi,questa si sarebbe una notizia d'interesse mondiale.

    Saluti e buon 1 maggio ad entrambe

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  9. Dama non sapevo di questo tuo "spazio"...

    Come non essere d'accordo? La felicità sta nelle piccole cose, nel sapere amare ed essere amati, niente di più...il resto serve solo per essere sereni...

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    1. Ciao mia cara, benvenuta. E' uno spazio nato quando splinder è morto. Avevo lì un blog personale da anni e mi spiaceva non continuare, in qualche modo. Per cui eccomi qui. Baci e grazie del passaggio.

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