giovedì 5 gennaio 2012

Una Moderna Befana



La prima volta che ricevetti una mia calzetta della Befana ero già grande.
Diciamo pure adulta.
Si, insomma...è successo due anni fa ed avevo 24 anni.

Prima di quell'episodio trattavo questa festività con enorme distacco. Avete presente quelle persone spocchiose che guardano certi accadimenti con una boriosa superiorità? ecco. Io in quelle circostanze ero proprio così.
Ho poi scoperto che la mia era solo invidia. Nessuno si era mai curato di mostrarmi quanto è bello ricevere una calzetta di dolciumi preparata con amore.
Nessuno, prima che il mio ragazzo si accorgesse di quanto mi facesse male sapere che lui ne riceveva ancora una mentre a me non era mai successo. E così si presentò una mattina dell'Epifania con un suo calzino enorme pieno zeppo di ogni ben di Dio. 
Vi basti pensare che finii tutto questo a fine luglio dello stesso anno. 
Io piansi. Si, credo proprio che piansi. Mi sedetti ai piedi del letto e tirai fuori un pezzo per volta, meravigliandomi di ogni caramella, di ogni cioccolatino, di ogni prelibatezza che era lì per me e per me sola. Ho riso come una pazza, avevo gli occhi di una bambina che scopre per la prima volta una sorta di mondo incantato. Anche questo, come tante altre cose, lo devo a lui.

Da quel momento sono diventata una Befana anche io. Ma di quelle moderne eh.
Preparo una calzetta per il mio amore ed una per mio fratello. Compro tante cose buone già diversi giorni prima, di nascosto, senza che nessuno sappia nulla. Poi, quando in casa non c'è anima viva...confeziono il tutto con amore. E non so descrivervi quanto mi faccia stare bene questo piccolo rito.
Nel post precedente parlavo della mia totale assenza di istinto materno. Ma insomma, se ne fossi provvista anche io, una calzetta ai miei figli non la farei mai mancare. 
Quasi quasi comincio a cucirla già da ora. Male che vada l'avrò già pronta per quando i figli li farà mio fratello...sempre che qualcuno se "lo incolli", come si dice qui da me.

Quindi, miei cari, Buona Epifania.
E se lo scrivo ora è per darvi il tempo materiale di andare a comprare una calzetta per chi amate...se non lo avete ancora fatto.

15 commenti:

  1. sai che ho sempre avuto una certa simpatia per questa vecchina...l adoro amavo aprire la calzetta.
    ora purtroppo nessuna me la fa piu'...puff.
    ci pensi tu damina?? hehehe
    a parte gli scherzi quando mattia sara' piu' grandino gliela preparero' sicuramente

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  2. Si si Anna, a Mattia la devi fare assolutamente!
    Ed io a te la preparerei proprio volentieri.

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  3. *___* Pensa che nonostante sia l'ultimo giorno di festa rimane il mio preferito!In casa mia c'è sempre stata la tradizione di fare le calze (a mio zio è stata fatta fino a 33anni XD), e ho poi ortato questa tradizione ovunque andassi. Bellissimo post, mi hai emozionato :)

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  4. @Skinki una bella tradizione la vostra, complimenti! e sono contenta per averti emozionato, un abbraccio.

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  5. Già fatto per mia figlia,ma alla befanina gliela do,domani!

    Buona epifania a tutti!

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  6. la befana indica che le vacanze son finite e la cosa non mi turba, a dire il vero

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  7. Buona Epifania anche a te!! Io ho sempre sempre ricevuto una calza, prima dai miei nonni e ora che non ci sono più dal mio ragazzo. Anche se "tutte le feste si porta via", l'Epifania mi evoca sempre bei ricordi =)

    http://elle3190.blogspot.com/

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  8. @Francesco io le vacanze non le ho neppure avute, per cui figurati se mi turba :)

    @Elle R. ciao e piacere di conoscerti.

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  9. Quando ero piccola troppo presto mi hanno detto che non c'era nessuna befana o gesù bambino a portare i regali, la gioia di fare regali e anche di preparare la calza è tornata con la nascita di Prince (che ancora adesso riceve la sua calza)...bellissimo post.

    p.s. ho in mente a volte tante curiosità da farti nell'altro blog solo che poi per il tempo stringato o perchè mi smebra fuori tema non ti faccio.
    te lo scrivo qui così magari se ne hai già parlato mi lasci il link...acqua micellare, ho preso quella di yves rocher

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  10. @agrimonia tu puoi farmi tutte le domande che vuoi, sia qui che sull'altro blog e non preoccuparti anche se sei fuori tema: non fa nulla, io ti rispondo comunque volentieri.

    Da anni uso l'olio di jojoba per struccarmi ma ho anche io intenzione di provare queste ormai famose acque micellari. Il bello è che in un solo gesto tolgono tutto, quindi anche le più pigre non hanno più scuse per struccarsi ogni sera. Non sono oleose quindi non lasciano residui unti e spesso hanno anche un buon odore. Magari se puoi sceglila con un buon inci (=lista ingredienti). Un abbraccio.

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  11. nemmeno io ho mai ricevuto una calzetta :(
    http://vittimadelletendenze.blogspot.com/

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  12. hai stra ragione tutta la dolcezza della calza è racchiusa nell'amore con cui la si prepara!

    che bello trovarti anche qui!
    :)
    un abbraccio
    emme

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  13. @Mara ed Emme ciao, grazie per la visita inaspettata :-)

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  14. Dalle profezie dei Maia e degli Inca

    Direi proprio di si,ma non teniamo queste profezie più che altro mediatiche,la nostra apocalisse contingente è lo "spread"....

    ciao

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  15. Quest'anno per la prima volta non ho ricevuto la calza! Avevo comunque qualche dolcetto a casa, ma trovarli nella calza è tutta un'altra cosa!
    Un bacione!

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