sabato 28 gennaio 2012

Per Quieto Vivere



E così domani, dopo due settimane, si torna alla solita vita.
Avevo  paura del cambiamento come ora ho paura di tornare allo stato iniziale. O forse non è paura, ma semplice "scazzo". Eh si, mi sento un pò scazzata, non saprei neanche io spiegarne la ragione.

So che a casa mi aspettano mille cose da fare e non ne ho voglia. Alla gioia di rivedere alcune persone si aggiunge l'assoluta noncuranza per tante altre. Altre che, comunque, dovrò far finta di apprezzare, ancora una volta. Ipocrisia o quieto vivere? in certi casi mi sento in dovere di scegliere il male minore. Fare buon viso affinché la mia barchetta di sogni e di speranze non affondi. 

Ci sono state situazioni in cui ho dovuto ingoiare dei rospi perché non c'era altro da fare. Sono sicura che tutti conoscano questa sensazione, soprattutto in un momento d'instabilità come quello che stiamo vivendo. E i rospi, si sa, spesso si digeriscono male. Mandi giù perché non ci sono alternative ma poi sai che starai male, che la notte non dormirai, che girerai per casa col mal di pancia. 

Ecco, forse lo scazzo è dovuto alla paura di quei mal di pancia. Al sapere che seppur ingoiando rospi, la mia faccia non se ne resterà per sempre lieta. Certe emozioni traspariranno. Non mi resterà che voltarmi dall'altra parte.



4 commenti:

  1. @Francesco a lavorare dal mio ragazzo.

    RispondiElimina
  2. Il fatto che lasci che qualcuno ti tolga il sorriso non è un semplice ingoiare rospi ma è una crudeltà verso te stessa. Scendi a compromessi per il quieto vivere ma mettiti al primo posto se questi compromessi ti levano il sonno...
    Robi

    RispondiElimina
  3. @Robi grazie. Hai ragione, lo so.

    RispondiElimina